“Una parte della realtà del creare immagini è che esse sono flessibili:
possono essere lette in modi singolari,
come singole parti principali dell’immagine,
oppure possono essere lette in modi globali,
con significati universali sulla cultura, sulla società
e il tempo in cui l’immagine è stata realizzata”
“Ci è voluto del tempo per evolvermi come fotografo,
per arrivare al punto in cui il mio appetito era più grande,
in cui le mie idee sulla fotografia si sono sviluppate maggiormente.”
A proposito della diatriba tra bianconero e colori che dura da anni Mejerowitz disse:
“Consideravo la fotografia a colori un’incredibile descrizione del mondo in cui vivevo
e volevo liberarla dalle restrizioni che il mondo dell’ arte le imponeva”